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Curriculum Vitae
Mons Pietro Sambi è nato a Sogliano sul Rubicone (FO) il 27 giugno 1938 ed è stato ordinato sacerdote il 14 marzo 1964 (per la Diocesi di Montefeltro). Parla correttamente linglese, lo spagnolo e il francese. È dottore in Teologia e in Diritto Canonico. È entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1969. Ha servito nelle Nunziature Apostoliche di Camerun, Jerusalem (Delegazione Apostolica), Cuba, Algeria, Nicaragua, Belgio, India. È stato nominato pro-Nunzio del Burundi il 10 ottobre 1985. Dal 1991 al momento della nomina è stato Nunzio in Indonesia. |
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Ingresso al S. Sepolcro di Sua Eccellenza Reverndissima Mons. Pietro Sambi Delegato Apostolico in Gerusalemme e Nunzio in Israele Sabato 18 Lulgio, alle ore 10.30 (ora locale) i francescani sono usciti da S. Salvatore verso il Patriarcato Latino di Gerusalemme dove, accompagnando il Delegato Apostolico e il Patriarca Latino vanno al S. Sepolcro per l'ingresso solenne. Qui, all'ingresso della Basilica il P. Custode di Terra Santa, Fr Giovanni Battistelli, li accoglie con un discorso di benvenuto (vedi più sotto). Dopo il discorso di benvenuto tutti insieme sono andati verso il luogo della resurrezione cantando il te deum. Al termine del Te Deum s. B. il Patriarca latino, mons Michel Sabbah ha dato il benvenuto a nome di tutta la chiesa locale. Dopo un momento di preghiera e un breve discorso il nuovo delegato ha benedetto l'assemblea e concluso la cerimonia. Erano presenti anche i consoli di Francia, Spagna, Italia e Belgio. Presenti anche i rappresentanti delle tre comunità del Sepolcro. Numerosi i fedeli e i turisti che hanno partecipato alla cerimonia. Saluto di Sua Pternità il Custode Eccellenza Reverendissima, In questo Tempio santo, che ricorda la passione, morte e resurrezione di Gesù, caro a tutta la cristianità, laccolgo a nome di tutti i Religiosi e di tutti quei credenti che, donando anche la vita, nei secoli lo hanno visitato, amato e protetto per conservare il ricordo storico della Sua presenza, di un Dio fatto uomo per amore. Laccogliamo come inviato del Vicario di Cristo, Giovanni Paolo II, che ama questi luoghi e desidera tanto poterli di nuovo rivedere. Avvenimento che procurerebbe immensa gioia anche a noi tutti. Siamo qui a custodire e tenere vivi Questo e gli altri Santuari della nostra Redenzione per mostrare i luoghi dove Lui è passato a chi lo cerca per amarlo ancora di più, come la Maddalena; a chi lo cerca per accrescere la sua fede, come Tommaso; o a chi, venuto da semplice turista, lo trova e crede. Il lavoro archeologico, lo studio teologico e il servizio di assistenza nei santuari tendono a questo: fare incontrare Gesù a chi viene nella sua terra. Lei ha voluto che uno dei suoi primi atti di Delegato Apostolico in Gerusalemme fosse questo ingresso al Santo Sepolcro per presentare le Sue credenziali alla sorgente della nostra fede. Le parole di Gesù alla Maddalena: va e dì ai miei fratelli che li precedo in Galiela - sono per tutti noi una garanzia del suo amore e della sua presenza. Cristo ci precede sempre: Vostra Eccellenza è venuta; ma Lui Laspettava. Siamo certi che Lei sarà un osservatore attento delle diverse realtà di questa Terra Santa e ci consiglierà, affinché il nostro ministero apostolico, ecumenico, educativo e sociale sia una testimonianza viva del messaggio evangelico. Il Grande Giubileo del 2000 sia davvero per tutti gli uomini il momento della riconciliazione con Dio e tra di loro. Con il suo aiuto faremo in modo che i Luoghi Santi annunzino il loro messaggio e diano la possibilità a tutti di accoglierlo: il Sì di Maria a Nazareth, lamore sponsale a Cana, il Pane di vuta a Cafarnao, il Signore insegnaci a pregare sul monte degli Ulivi, lo sguardo di Gesù a Pietro dopo il tradimento.... Tanti sono i luoghi dove molti potranno accogliere il suo messaggio di vita. Eccellenza, benvenuto tra noi nella casa di Dio, nella sua Terra, presso la tomba vuota del Risorto. Noi pregheremo affinché la sua Missione, in questa terra così provata, ressereni e dia coraggio ai nostri fedeli e ai pellegrini e affinché in tutti riviva la grazia del saluto dato da Gesù agli Apostoli timorosi nel Cenacolo: Pace a Voi. E a Lei - di vero cuore - rivolgo questo stesso augurio, che S. Francesco raccomandava ai suoi frati quando andavano per il mondo, e al quale si uniscono i miei confratelli e tutti i presenti: Pace e Bene! |
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Created / Updated Sunday, 19 July, 1998 at 15:31:48 by John Abela ofm for the Maltese Province and the Custody of the Holy Land This page is best viewed with Netscape at 640x480x67Hz - Space by courtesy of Christus Rex |